Caos al Centro Prelievi:“Si aumenti il personale nella fase di transizione e il numero di prelievi garantiti in accesso diretto”

“Nonostante le rassicurazioni, l’introduzione del nuovo applicativo informatico (nuovo Lis) e la riorganizzazione interna si sono tradotti in un vero e proprio caos gestionale.

Le segnalazioni parlano di numeri disponibili per l’accesso diretto esauriti nell’arco di soli 15-20 minuti dall’apertura (alle 7,15), con prestazioni drasticamente calate rispetto alla domanda reale. Il risultato è che decine di persone, spesso anziani o fragili, sono costrette ad attese prolungate per poi sentirsi dire di tornare il giorno successivo”.

“La gestione degli accessi, in particolare nelle ore di punta, sembra non reggere l’urto della transizione informatica, provocando ritardi strutturali.

Sebbene la digitalizzazione sia un percorso necessario, essa non può avvenire sulla pelle dei pazienti, garantendo solo esami urgenti e lasciando nel limbo le altre prestazioni. Chiediamo alla direzione dell’azienda Usl Toscana nord ovest e alle autorità competenti: un potenziamento immediato del personale amministrativo e infermieristico nei centri prelievi di Lucca per gestire la fase di transizione e ridurre le file; un aumento del numero di prelievi garantiti in accesso diretto (senza prenotazione) durante il periodo di rodaggio del nuovo sistema”.

Metteremo in campo nelle prossime settimane una campagna per chiedere più tutele e salute per cittadini e cittadine”.

Partito della Rifondazione Comunista

Federazione di Lucca

prclucca@gmail.com

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